Vanessa Viriam Kaur

Dal 2007 mi sono avvicinata a questo percorso, mi è successo all’improvviso, si sono sempre stata interessata a tutte le “materie” olistiche, alle visioni orientali e alle tecniche bioenergetiche- ma un giorno, mi sono ritrovata a non stare bene, ad avere un disagio molto profondo che si rispecchiava anche in dolori e problemi fisici, così, invece che lasciarmi convincere dalla medicina tradizionale, che mi avrebbe riempito di farmaci, per curare il disturbo, mi sono rivolta a terapeuti e tecniche anche naturali, che mi hanno permesso di vedere e scoprire da dove venisse quel disagio.

Se mi fossi imbottita di farmaci, sarei sicuramente stata meglio, ma una volta interrotti, il problema sarebbe riemerso, e non avrei mai potuto entrare nel profondo del sintomo.

Doloroso, osservare alcune ferite del passato è molto doloroso, e poco piacevole, puoi accorgerti che l’ego opporrà resistenza, ma non importa, all’improvviso, senza accorgetene, cadrà da sè.


Da lì, per me è iniziato un percorso, che mi ha avvicinato alle tecniche di respiro, alla bioenergetica, alla Pnl,  all’alimentazione e allo Yoga, che ho iniziato a praticare con passione, e che nel tempo mi ha portato a insegnare..

vengo da una formazione umanistica, dove ho studiato per lavorare come tecnico dei servizi sociali e quindi come supporto a persone con disturbi neurologici, anziani e bambini,  ho dedicato tantissimi anni alla ginnastica artistica, alla danza, e nel 2013 ho conseguito il diploma certificato Coni e Uisp come istruttrice di Yoga, continuando nello sviluppo e nella crescita spirituale, un anno dopo decido di finire la specializzazione prendendo il diploma certificato Alliance RTY 500 come insegnate Yoga e meditazione, specializzandomi nell’Approccio Anukalana, presso la scuola Samadhi di Firenze.

Ho conseguito la specializzazione successivamente sullo yoga in gravidanza e post-parto e ho indirizzato la mia ricerca a sviluppare e promuovere lo yoga tra le terapie complementari di supporto individuali a pazienti con problematiche più gravi nel corpo e e nello spirito. Sono allieva e seguo con costanza Maestri di fama Nazionale e Internazionale come Piero Vivarelli ( con cui ho conseguito le 100 ore per l’immersion di Anusara Yoga) Swami Jhotynat, David Sye; Conduco studi sull’alimentazione come cura del benessere e tengo corsi di Meditazione e seminari residenziali. Lavoro anche  individualmente con le persone facilitando la loro crescita interiore attraverso trattamenti Reiki, Yoga terapia e Thai massage

11755442_1033040576720100_5002024327852445598_nQuello che tento di fare tutti i giorni, con le persone che mi stanno vicino, con i miei allievi, con gli esseri di questa natura, e con me stessa, è di avvicinarsi al proprio cuore, perché come cita” Amma”” la vera crisi, la vera povertà di questo società, è la mancanza di amore disinteressato. “è arrivato il tempo del risveglio interiore”.  Dipende tutto dal cuore, senza sintonia tra i 3 cervelli (cuore, pancia, cervello encefalico) non c’è guarigione (intesa come interiore e di conseguenza anche fisica) possibile. Attraverso il respiro e le sue qualità, la pratica yoga, la meditazione, l’ascolto del corpo, del sintomo, delle situazioni che ci si ripresentano costantemente, portando attenzione all’energia che ingeriamo, attraverso il cibo e dello stile di vita, e “ammorbidendoci”,  possiamo davvero protenderci verso un cambiamento interiore, che di conseguenza, porta a un cambiamento dello stato di salute e un risveglio del mondo. Questo è quello che chiamo, lo yoga del cuore.

Questo è il risultato di quello che continuerò a passare, a fare su di me, con tutte le persone che incontro, nelle mie lezioni, nella vita, cercando di sensibilizzare e portare consapevolezza, per ritrovare il benessere fisico e mentale, il piacere di stare con gli altri, il rispetto per la natura, per avere una vita piena di salute e sentirsi parte dell’universo; senza giudizi, senza ‘ferite’ del passato, nella piena innocenza e spontaneità che si aveva da bambini. Eppure potremmo ristabilire il contatto con il nostro sè più profondo in ogni momento. Prima però dobbiamo abbattere alcuni muri, il muro del nostro sapere limitante, il muro delle opinioni condizionanti, il muro delle annebbiate abitudini…per fare questo occorre lasciare andare la paura, e fare un profondo lavoro su se stessi,  è l’unica strada per ritrovare la connessione con il tuo cuore e con chi veramente sei, l’unica strada per poter accedere all’amore incondizionato e alla compassione.

Vuoi vivere tutta la vita credendo di essere un ‘pollo’, o finalmente essere un ‘aquila’, realizzando ciò che di straordinario tu sei?”